|
19/12/2008 20:20 Ore 20:00, località Grammichele, condizioni meteo tendenti al freddo ma senza pioggia, questi i requisiti essenziali per lo scontro che vale “la scalata verso la vetta” del Campionato di Calcio a 5. Da un lato l’Occhiolà di Grammichele, squadra giovanissima e tenace che ha il vantaggio di giocare in casa, di avere un punto in più e di giocare di fronte alle loro ragazze “tifosissime e sportivissime”, dall’altro
La partita inizia con un predominante possesso palla tutto colorato di “giallo-azzurro” che dopo appena 3 minuti si va a spegnere alle spalle del portiere per il gol dello 0-1 firmato Sinatra.
Ma i padroni di casa non si terrorizzano del momentaneo svantaggio e poco dopo sono loro a pareggiare i conti con un bolide da centrocampo su cui il povero "Conti" non ha colpe, 1-1. Miste D'Amore non ci sta, e gioca allora la carta "Conti", sostituendo un ottimo Sinatra ma ormai alle corde col fiato, che impiega qualche secondo per esaltarsi e una frazione di secondo per sfruttare un errore del portiere su una "sberla" di Pesce, 1-2, ma l'ormai furibondo Conti non si ferma, e su un corner fulmineo di Urpi ci mette la zampa portando il risultato sull'1-3 che rimarrà tale fino alla fine della prima frazione gara.
La ripresa vede come imbestialiti i giocatori dell’Occhiolà che al fischio iniziale si scagliano immediatamente contro la porta difesa dal trio Riggio-Pesce-Conti, ma quest’ultimo è in strepitosa serata è dice no. La partita va avanti con ritmi alti, ma entrambi i portieri sembrano di aver deciso di farla finita con i gol, ed in prospettiva si avvicinava sempre più quel dannato pareggio che avrebbe portato, per la terza volta di fila, ai rigori, fin quando però un’infiammatissimo Cusmano, stanco di fare giochetti e finte varie, si decide a bucare ben tre volte allo stesso modo in soli 2 minuti, la rete dei padroni di casa, e come d’un tratto sono 6. Ormai si aspetta solo il triplice fischio finale e la stretta di mano con gli avversari, quando Pesce s’inventa un assist, che taglia tutto il campo, per il capitano di turno, l’inesauribile Riggio, che spiazza il portiere per l’ultimo e definitivo gol del 3-7, e va ad esultare “immobile” alla Mark Bresciano ricordando Australia-Italia ai Mondiali di Germania.
Partita meritatissima quella del Ramacca, che si è dimostrato all’altezza di vincere partite importanti con avversari che di calcio e fiato ne sapevano e ne avevano parecchio.
Prossimo appuntamento, Domenica 21/12 ore 11:00, Campetto Comunale.
|
|
D'Amore (M), voto 7,5: dopo due pareggi trova la squadra giusta da schierare e i giocatori adatti da inserire durante il match, che richiedeva molto fiato e lucidità........................Stratega
Conti G. (P), voto 7,5, poco impegnato ma sempre pronto e reattivo quando chiamato in causa, incolpevole nei 3 bolidi, che non ha visto partire, e che gli hanno gonfiato la rete.................Brillante
Riggio (C), voto 8, il capitano di turno - NELLA FOTO - si fa trovare pronto e come da copione disputa una partita perfetta dove il calcio a 5 sembra essere la sua natura, riesce magicamente in tutti i suoi interventi difensivi e quando nel finale si porta in avanti, sull’assist di Pesce, lascia di stucco il portiere, non che la difesa indenne del suo attacco; esplosivo e perfetto…………………Capitan Futuro
Pesce, voto 7, fa coppia con Riggio e si dimostra all'altezza della gestione difensiva, nonostante la partita sia un po’ veloce per le sue caratteristiche, da migliorare la mira (in partita) della sua "castagna" che può essere di buon apporto per la squadra, nel finale immagina Pirlo e s’inventa un’ assist in diagonale per il gol del 3-7.........................Possente
Conti G., voto 8, schierato di riserva diventa la carta magica del mister, che porterà alla rimonta la squadra con i suoi due gol e con le sue rapidissime invenzioni tecniche, ottimo componente……….……..Jolly
Cusmano, voto 8, appena capisce che la partita non è delle più tranquille si trasforma in una sorta di Dottor Jekyll e Mister Hyde, mettendo da parte i suoi giochetti della “Nike” e sfoderando quella rabbia e la voglia di far gol, ne fa tre identici in 2 minuti (Mister Hyde), gli bastano e ritorna Dottor Jekyll…………….Furioso
Sinatra, voto 7,5, aggancia benissimo la fiducia e l’intesa del mister che lo schiera in campo dall’inizio al fianco di Cusmano e lui risponde con ottimi movimenti e gran sacrificio, è suo il gol dello 0-1 che aveva promesso ai compagni negli spogliatoi……………………Puntuale
Urpi, voto 6,5, il ritmo partita troppo veloce non è il suo habitat naturale, ma lui non si da per vinto e dimostra di esserci lo stesso con la sua buona tecnica e belle giocate, intelligentissimo e rapido nel “corner freccia” battuto per Conti…………………Furbo (come richiede il suo cognome)
|