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15/03/2009 17:06 Il Ramacca si presenta a Nesima nell’anticipo di Sabato sapendo di giocarsi l’ultima carta per sperare di agganciare il S. Leone. Occorreva ritrovare grande concentrazione e spirito di gruppo per l’impresa di tornare vittoriosi da Catania. A tal scopo la squadra ha pranzato da Schilirò per un opportuno pranzo pre-gara che ha visto partecipare tutti i convocati. Mister Caruso schiera un audace tridente con Montalto affiancato dai due baby Casaccio e Andrea Paglia. La mossa è azzeccata perché costringe i catanesi a tenere la difesa impegnata per 90 minuti. Si è rivista lo squadrone dell’andata dalle parate strepitose di Santino Verde ai lanci di Rocco Trichini Ma il mattatore della gara è stato lui: Giovanni Casaccio, il più giovane in campo. Ogni palla che gli arriva la capitalizza con giocate pericolose che si traducevano in tiri pericolosi o in assist vincenti. Infatti al 10’ riceve palla dal limite, si libera di due avversari e piazza all’incrocio il gol del vantaggio. Prova e tira in continuazione , gli avversari lo devono stendere in continuazione e lui subisce da campione senza reagire, anzi alla fine ruba palla e serve Montalto per il gol finale della sicurezza. La partita a tratti è nervosa, ma siamo bravi a non farci distrarre dalle provocazioni. Dopo il gol di Casaccio è Rocco Trichini a raddoppiare con un bolide dal limite dell’area che si insacca in mischia dopo azione di calcio d’angolo. Il gioco ed il risultato danno ragione ai ragazzi di Mister Caruso che tengono il campo con autorevolezza su ogni fascia. Il pressing del S. Pio si manifesta all’inizio della ripresa, e qui si nota la classe di Santino Verde con interventi decisi e sicuri, cede solo al 60’ su grande mischia in area. Dopo alcuni minuti in due occasioni i catanesi gridano al gol ma Santino vola strepitosamente a salvare il risultato. Nel finale è ancora Casaccio a far da protagonista, rubando palla a centrocampo e dopo aver saltato alcuni avversari serve Montalto per il gol durante un recupero ( 5 minuti) che hanno rappresentato l’atto finale di un arbitraggio indisponente e provocatorio. |
Verde: 9. E’ tornato il campione di prima. Sicuro nelle palle alte, ha parato con sicurezza. Sul 2-1 ha salvato il ririsultato con due parate eccezionali. Santamaria: 8. La sua migliore partita di quest’anno. Ha tenuto zona e fatto marcatura senza essere falloso. Gulizia: 8. Fresta: Si è rivisto il gigante della difesa che ha annullato l’avversario con interventi decisi e senza esitazione alcuna Catanzaro: 9. E’ lui che chiude tutti i buchi in difesa e che, con i suoi rinvii, fa respirare la difesa nei momenti di pressing. Sicilia: 9. Prova di grande carattere per Salvatore che a centrocampo gioca da veterano anche con qualche dribbling audace, ma sempre riusciti. Paglia Gius.: 7. Non è ancora al meglio, comunque sfrutta bene la posizione tenendo bene il centrocampo sulla sua fascia. Trichini: 9. Ha giganteggiato davanti alla difesa giocando centinaia di palloni. Ha il merito del raddoppio con un gran bolide da fuori area. Montalto: 8. Non è ancora al meglio, ma il suo movimento infinito mette in crisi la difesa avversaria.Il solito grande impegno premiato sul finale col gol del 3 a 1. Paglia And.7. Andrea nonostante non al meglio, vuol esserci, prova qualche affondo e tiene bene palla,poi deve uscire per non rischiare troppo. Casaccio: 9,5. Il piccolo grande Giovanni viene lanciato dal mister in una gara delicatissima, e lui risponde alla grande col bellissimo gol del vantaggio, con l’assist del 3° gol e con giocate che impensieriscono la difesa catanese per 90 minuti. Gurrisi e Caruso : 7. Entrano nella ripresa nel pieno della bagarre e piazzandosi a centrocampo aiutano a tenere il risultato Panchina: 9 ( Campisi,Barcellona,Paglia Ant.Conti) Seguono ed incitano con ritrovato senso di squadra.
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